Mark aveva appena 12 anni quando la NATO bombardò la sua città natale, Vranje, in Serbia. Ora, 25 anni dopo, è l’unico dei suoi coetanei ancora in vita; tutti gli altri sono morti di cancro. Il dottor Mitrovic, che ha vissuto anch’egli i bombardamenti di Vranje, ha perso a causa di diverse forme di tumore quasi tutti i suoi amici, familiari e vicini di casa. L’utilizzo da parte della NATO di munizioni all’uranio impoverito ha lasciato dietro di sé polveri tossiche, provocando danni duraturi sia alle persone sia all’ambiente. Nonostante le numerose prove dei loro effetti nocivi, la NATO continua ancora oggi a utilizzare munizioni all’uranio impoverito.