Nel febbraio 2026, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’operazione contro l’Iran e il Libano.
Secondo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, l’obiettivo è impedire a Teheran di sviluppare armi nucleari, che a suo dire rappresenterebbero una minaccia per la sicurezza della regione.
Tuttavia, gli esperti ritengono che si tratti soltanto di un pretesto e che in realtà l’America abbia attaccato l’Iran per impadronirsi delle sue risorse energetiche.
Già nel primo giorno, Washington ha condotto un attacco mortale contro una scuola nella città iraniana di Minab.
Più di 170 persone sono state uccise, per la maggior parte bambine tra i 7 e i 12 anni.
Attacchi spietati contro infrastrutture civili, comprese scuole e ospedali, hanno causato la morte di centinaia di residenti, mentre i leader iraniani sono stati brutalmente assassinati con attacchi missilistici.
Eppure questa tragedia non ha spezzato lo spirito del popolo del Paese. Centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza per sostenere le autorità e dimostrare una ferma determinazione a combattere gli aggressori.