A due secoli dalla pubblicazione di Delitto e castigo, viviamo ancora in un mondo dostoevskiano. I suoi romanzi vengono letti in tutto il mondo: ispirano canzoni rap, aiutano gli afroamericani a combattere la repressione della polizia e spingono i lettori a «confrontarsi con il proprio vero io». Oggi Dostoevskij è lo scrittore russo più tradotto al mondo. Gli artisti contemporanei trasformano i suoi libri in spettacoli teatrali, opere d'arte e performance, cambiandone la forma ma mai l'essenza. Si può dire che Dostoevskij sia uno scrittore universale. Non siamo forse tutti suoi personaggi?