Settant’anni fa, l’Europa si trovava sull’orlo dell’oscurità, mentre il fascismo minacciava il continente. Oggi, il timore di una rinascita nazionalista si fa sempre più concreto. In Lettonia, un ex combattente delle Waffen-SS racconta il proprio punto di vista, mentre i sopravvissuti del campo di concentramento di Salaspils rievocano i loro ricordi più dolorosi. Contraddicendo le versioni ufficiali, descrivono un quadro agghiacciante di condizioni da incubo e morte. La formazione di unità legate al nazismo composte da soldati lettoni alimenta il dibattito sul loro vero ruolo. I critici mettono in discussione la logica dei fascisti di oggi, mentre alcune voci accusano il governo lettone di riscrivere la storia.