Anche a 40 anni di distanza, il disastro nucleare di Chernobyl rimane non solo una parte della nostra storia comune, ma un'esperienza profondamente personale per coloro che hanno contribuito a contenerlo. Questo documentario è una cronaca degli eventi basata sulle testimonianze di testimoni oculari.
Il 26 aprile 1986, un incidente al quarto reattore della centrale nucleare di Chernobyl ha provocato una massiccia contaminazione radioattiva del territorio circostante. Sono state mobilitate enormi risorse per affrontare le conseguenze. Il governo sovietico non ha risparmiato né spese né sforzi per contenerlo. Uno dei passi chiave della bonifica è stata la costruzione di una cupola di contenimento, meglio conosciuta come 'sarcofago', progettata e costruita in un tempo incredibilmente breve - solo 206 giorni. Centinaia di migliaia di persone hanno lavorato per costruirla e decontaminare l'area. Nel frattempo, i confini professionali sono scomparsi mentre scienziati, soldati, medici e funzionari hanno unito le forze per raggiungere un obiettivo comune.
Il mondo ha appreso dell'incidente molto rapidamente. Solo nel primo anno, circa 40 delegazioni straniere hanno visitato la zona di esclusione. Ma insieme alle informazioni sono arrivate anche voci, speculazioni e talvolta vere e proprie falsità.
Questo film racconta la storia di come tutto è realmente accaduto, non attraverso congetture, ma attraverso le voci dei protagonisti. Presenta anche documenti originali che dimostrano che le decisioni prese in quel momento non sono state prese per negligenza, ma piuttosto per una disperata lotta contro il tempo e per il futuro del pianeta. È una storia di coraggio, resistenza ed eroismo